
[thumb:1352:l]”La spesa per i vaccini dell’influenza A deve mettercela il governo. E tutti i cittadini devono essere vaccinati: quelli delle regioni con il bilancio in ordine e quelli delle regioni col bilancio in rosso”. Lo sottolinea Enrico Rossi, coordinatore degli assessori regionali alla sanità, in vista della riunione per presentare alla Regioni il piano pandemico nazionale che si terrà domani al ministero.
“Ci hanno già scippato – dice Rossi – 800 milioni di euro dal fondo per la farmaceutica, non ce ne possono togliere altri 400”, ossia alla spesa stimata per la copertura dei vaccini. Il timore, in altri termini, è che si possa attingere ai fondi per la farmaceutica, che sono già stati destinati alle Regioni, per pagare i costi dei vaccini. “Parlo senza intento conflittuale – aggiunge – e sono sicuro che troveremo una soluzione. Il Servizio Sanitario nazionale è ben attrezzato per far fronte alla situazione. Certo, se il vertice a Palazzo Chigi sull’influenza A ci fosse stato a metà luglio, sarebbe stato meglio. Ma siamo ancora in tempo utile”.
“Il governo – aggiunge – deve decidere la strategia generale e deve dire chi, quando e come vaccinare, e lo deve comunicare alle Regioni, assumendosi la responsabilità di questa partita. Mi auguro, inoltre, che ci sia una comunicazione univoca. In questi giorni ci sono state alcune comunicazioni in ordine sparso: un giorno parla tizio e un giorno caio. A dare le comunicazioni deve essere una voce sola espressione del governo”.