
[thumb:14180:l]Savona. Si è placata la furia del fuoco sulle alture savonesi di Madonna del Monte, dove ieri è divampato un incendio che si è presto propagato avvicinandosi all’autostrada sul versante di Valleggia. Le operazioni dei vigili del fuoco, della Forestale e della Protezione Civile si sono concluse prima che facesse buio, grazie all’arrivo di due elicotteri regionali che si sono occupati dei lanci d’acqua in località Cancelli – zona particolarmente impervia – là dove le fiamme sono partite ed erano più vive.
Volontari dell’Antincendio Boschivo attualmente stanno pattugliando l’area, mentre i pompieri della centrale di Legino rimangono in allerta. Le zone rimangono sotto vigilanza per evitare che i focolari abbiano una qualche forma di ripresa. Ieri nel primo pomeriggio l’allarme, quando il fumo cominciava ad essere visibili da valle e dall’A10. Il pericolo era costituito soprattutto da un traliccio dell’alta tensione, che però alla fine non è stato toccato dal rogo. Né sono state lambite le sparute abitazioni che punteggiano la collina. Il bilancio è di tre ettari di vegetazione andata in fumo.
L’emergenza è scattata anche a Spotorno, poco dopo, in località Pineta. Anche in questo caso l’azione tempestiva di pompiere, volontari e uomini della Forestale ha avuto la meglio sull’incendio, che era non poco sollecitato dal vento. Un elicottero regionale è intervenuto per breve tempo, per poi passare all’altro fronte nell’area savonese. Sono indagini in corso per verificare l’origine dei due roghi, scoppiati a poca distanza temporale, quasi sicuramente opera di un piromane.
La prima giornata è stata operativamente intensa, quindi, per l’ingegner Ilario Mammone, il nuovo comandante provinciale del vigili del fuoco giunto al posto di Vincenzo Lotito. Ma la circostanza si è risolta senza troppi pericoli, a differenza del terribile incendio che ha devastato oltre 600 ettari di pineta, macchia mediterranea e pascoli sul monte Fasce e sul monte Moro a Genova.
Per l’onorevole Sandro Biasotti, candidato presidente della Regione Liguria, “i fatti di questi giorni dimostrano che c’è ancora molto da fare sul tema della prevenzione degli incendi”. I deputati del Pd Mario Tullo, Massimo Zunino, Andrea Orlando e Sabina Rossa hanno annunciato un’interrogazione al Ministro delle politiche agricole, Luca Zaia, sugli incendi che hanno devastato la Liguria in questi giorni. In particolare i deputati chiedono di conoscere quali interventi sono previsti per contribuire al recupero ambientale delle zone colpite dai roghi, quali misure e risorse a sostegno per le attività di prevenzione, già attivate dalla Regione Liguria, possono essere messe a disposizione da parte del governo.
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