
[thumb:14008:l]Villanova d’Albenga. Prosegue e si amplia la raccolta “porta a porta” dei rifiuti, a Villanova d’Albenga, anche alla luce degli ottimi risultati dello scorso anno quando, dopo soli 10 mesi dall’introduzione del nuovo sistema, il comune dell’entroterra ingauno è risultato essere la località ligure con la percentuale più alta di raccolta differenziata, sfiorando il 49%.
“Ora anche la frazione di Ligo è stata inserita nel sistema e questo fa pensare che ad oggi si possa aver oltrepassato la percentuale del 50%” dichiara il consigliere delegato all’ambiente Mario Siffredi, che poi prosegue: “Nel giugno scorso abbiamo avviato una campagna informativa che illustrava le modalità sullo smaltimento degli oli esausti alimentari e sul compostaggio domestico per lo smaltimento del cosiddetto umido, ovvero scarti alimentari, fogliame e sfalcio d’erba, dando la possibilità di aderire a entrambe le campagne o anche a una sola di esse”.
Fino ad ora sono 231 le famiglie che hanno aderito all’iniziativa: di queste 119 hanno scelto il compostaggio e 212 la raccolta dell’olio esausto da cucina, ricevendo una tanica da 5 litri che, una volta riempita, potrà essere svuotata presso uno dei sette raccoglitori posti nelle frazioni di Ligo, Marta, Bossoleto e Coasco (presenti sia a Marina Verde che a Borgo Verde) e, in centro, in piazza Torretta e piazza Santa Maria Rotonda.
“Siamo l’unico comune in tutta la provincia di Savona ad aver avviato un’iniziativa del genere – spiega orgogliosamente Siffredi -. Tutto questo è stato reso possibile anche grazie alla buona volontà dei villanovesi che hanno sempre dimostrano particolare attenzione e soprattutto buona volontà in materia di rifiuti”.
Ancora in corso, invece, la consegna delle compostiere, che potranno raccogliere fino a 310 litri di rifiuti. Al vaglio anche la creazione di un “albo” per verificare che i contenitori siano utilizzati correttamente dagli assegnatari.