
[thumb:13742:l]Regione. Pierluigi Bersani respinge l’accusa di aver delegittimato l’ex sindaco di Bologna e candidato alla segreteria del Pd della Liguria, l’europarlamentare Sergio Cofferati: “Non facciamo finta di non capire – ha detto Bersani – E’ ovvio che un segretario regionale deve stare in regione, è ovvio che un segretario nazionale deve stare in Parlamento e un deputato europeo deve stare in Europa. Credo che sia un elemento di base per un partito che vuole radicarsi laddove ha i suoi compiti fondamentali”.
“Non ho voluto fare nessuna polemica – ha aggiunto – ho voluto dire che ho fatto la mia scelta, chiedendo che i candidati regionali della mia mozione non fossero parlamentari, europei o nazionali. E’ per dare un’idea di partito, è ora di occuparsene, del partito. Avrò il diritto di dire la scelta che ho fatto, senza che nessuno se la prenda…”.
Ma Cofferati si è sentito delegittimato: “Io non ho affatto parlato di Cofferati ma in generale. In queste condizioni non c’é solo Cofferati, ce ne sono sette o otto. Non mi piace questa aggressività. Credo di avere diritto di dire le scelte che ho fatto io, loro motivino le loro. Non c’é ragione per litigare. Io non ne ho nessuna voglia”.