
[thumb:2000:l]Savona. Non è riuscito a farsene una ragione: né della rottura del legame sentimentale con la propria fidanzata né della conseguente perdita dell’occupazione, dovuta al fatto che il suo datore di lavoro era anche il padre della ragazza. Così P.F., 25 anni, savonese, si è improvvisato piromane e ha compiuto un atto incendiario sotto l’impulso della vendetta.
E’ lui infatti il responsabile dell’incendio che lo scorso 13 luglio, in via Nizza, ha carbonizzato una Vespa e, per propagazione, una vettura Opel Astra. Il giovane voleva colpire soltanto il ciclomotore, di proprietà della sua ex. Ha agito in tarda serata, senza considerare, però, di aver scelto un’orario in cui la zona delle Fornaci è ancora popolata di passanti.
Le indagini della squadra volante e della mobile della polizia lo hanno incastrato. Facile capire che voleva attuare una “ritorsione” anonima contro chi lo ha privato di sentimenti e stabilità lavorativa; dopo il distacco della coppia, infatti, si era anche spezzato il rapporto che collegava il venticinquenne al padre di lei.
Gli agenti hanno ascoltato in particolare un testimone che ha visto appiccare il fuoco ed ha memorizzato il numero di targa di una macchina, quella con cui il responsabile è fuggito dopo aver compiuto il gesto. P.F., fra l’altro pregiudicato, è stato quindi denunciato per incendio doloso.