
[thumb:7885:l]Vado Ligure. Si espressa favorevolmente alla realizzazione della piattaforma Maersk la commissione regionale di valutazione di impatto ambientale (VIA), anche se apportando la richiesta di alcune modifiche al progetto presentato dalla società danese.
In primo luogo il VIA ligure ha sottolineato che ogni attività nell’area dovrà essere svolta attraverso l’utilizzo di mezzi elettrici, per limitare le emissioni inquinanti. I tecnici sono anche intervenuti in merito alla forma del terminal contenitori. Infatti si torna al disegno originario che prevedeva la piattaforma perpendicolare alla costa, mentre i successivi studi avevano stabilito di “inclinarla” verso levante per non coprire totalmente la linea di orizzonte di Porto Vado. L’analisi delle correnti e delle maree effettuata dalla Regione ha infatti evidenziato che questa scelta andrebbe ad incidere negativamente sugli arenili e sul ricircolo delle correnti marine.
Infine il VIA ha anche stabilito che il sovrappasso sull’Aurelia, considerato l’impatto che avrà su Vado, dovrà essere realizzato sulla base di particolari accorgimenti tecnico-architettonici.
La palla passa ora all’amministrazione vadese che è già all’opera, con l’ausilio di alcuni legali, per studiare i passi formali per annullare le decisioni della precedente giunta Giacobbe.