
[thumb:13257:l]Loano. Dal 27 al 31 luglio, a Loano, si svolgerà la quinta edizione del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana, vetrina dedicata alle nuove sonorità popolari di radice italiana. L’edizione 2009 del Premio propone concerti, incontri con musicisti e giornalisti e la serata-evento “Storie di Faber – tradizione e folclore nella musica di De André”. Nelle serate del festival, inoltre, saranno consegnati il Premio Miglior Album 2009 e il Premio Realtà Culturale 2009.
Il Premio Città di Loano, che vede la direzione artistica del giornalista musicale John Vignola, promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali. Il festival rappresenta il momento d’incontro con il pubblico, l’occasione per far conoscere gli artisti e i loro percorsi musicali.
Il riconoscimento annuale alla migliore produzione musicale dell’anno precedente, come sempre, è stato decretato da una prestigiosa giuria composta da una sessantina di giornalisti musicali. La giuria ha assegnato il Premio Miglior Album 2008 al disco “La padrona del giardino” di Carlo Muratori (Odd Times Records).
“La Padrona del Giardino” raccoglie dieci canzoni, dieci quadri, con i quali Carlo Muratori canta e racconta il suo essere siciliano, il suo vivere in una terra così difficile ma ammaliante, dolce ma rischiosa, madre matrigna, costretta in mille contraddizioni.
Prosegue con questo disco il suo personale percorso attraverso la cultura e l’anima della gente di Sicilia, che parte dalle tradizioni musicali popolari per approdare ad un nuovo ed originale linguaggio, in un continuo dialogo tra passato e presente. E’ la Sicilia degli Arabi, degli Svevi, dei Borboni e la Sicilia di oggi, porta di ingresso e porto di arrivo dei nuovi flussi migratori orientali ed africani; la Sicilia che resiste alle spinte globalizzanti e che difende a denti stretti la sua memoria.
La direzione del premio ha attribuito, poi, il Premio Realtà Culturale dell’edizione 2009 alla Scuola popolare di musica di Testaccio, realtà che testimonia quanto l’attaccamento alle radici, la curiosità, la tenacia e una forte vena combattiva possano intervenire, migliorandola, sulla realtà culturale del nostro paese.
Dal 1975 a oggi, la Scuola ha raccolto le vie della musica popolare, le sue storie di oggi e quelle di ieri. Le ha arricchite in una prospettiva prima nazionale e poi europea, ha radunato appassionati e studiosi, è diventata un centro di irradiazione di altissimo profilo e non ha mai perso la propria estrazione originaria: quella, appunto, popolare.
Infine, il Premio alla Carriera 2009 è stato consegnato a Giovanna Marini, in occasione della serata anteprima del festival (12 giugno) a lei dedicata, insieme alla Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana assegnata per il terzo anno consecutivo al Premio.