
[thumb:13447:l]Villanova d’Albenga. Due coltivatori di marijuana, specializzati in varietà rare della pianta, sono stati arrestati dai carabinieri per spaccio di sostanze stupefacenti. Cosimo V. e Pamela P., entrambi di 25 anni, residenti in un’abitazione nei pressi dell’Aurelia Bis nell’Albenganese, avevano allestito un giardino capace di fornire qualità specifiche e poco comuni di cannabis. La vendita era riservata agli “intenditori” del settore.
La marijuana veniva coltivata in modo scientifico e con standard botanici di eccellenza. Non a caso, foglie e infiorescenze erano poi utilizzate per le sostanze cannabinoidi che venivano vendute ad una clientela tanto selezionata quanto esigente.
I coltivatori trattavano le piante quasi fossero vini pregiati conservati in una cantina per estimatori. La canapa indiana veniva seminata e curata nelle varie fasi di crescita in un’area adattata con perizia a mo’ di serra agricola. Venivano piantate le varie specie, ciascuna delle quali riceveva un’attenzione maniacale e aveva una propria etichetta illustrativa.
Gli inquirenti hanno scoperto circa 40 piante floride per un totale di 20 varietà rare di marijuana. Nel giardino, tutto l’occorrente per una coltivazione specialistica: lampade a raggi infrarossi, concimi e antiparassitari dedicati, sistemi di irrigazione notevoli (80 metri di tubi), tipologie di terriccio idonee a seconda dei casi (neutro, acido, limoso, argilloso).
I due venticinquenni puntavano sulla qualità, non sulla quantità. Lui artigiano, lei barista ad Alassio, entrambi incensurati, avevano creato una produzione e un giro di spaccio al massimo della riservatezza. Quanto più una varietà era rara e introvabile, tanto più costava all’acquirente. I due acquistavano sementi pregiate attraverso un sito internet che pubblicizza tutte le varietà di marijuana, i video con le imprese compiute in ogni angolo della terra per ricercarle e scovarle, le istruzioni per coltivarle in base alle esigenze di natura botanica della varietà, ed una graduatoria stilata in base al numero di coppe vinte nelle concorsi annuali sulla qualità.
Nel giardino dell’abitazione, raggiungibile attraverso una stradina sterrata in via Albenga, alcune piante raggiungevano anche i 2 metri di altezza. L’operazione di polizia giudiziaria è stata condotta dai carabinieri della stazione di Villanova d’Albenga con il supporto del nucleo elicotteristi e delle unità cinofile.
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