
[thumb:1205:l]Savona. Ha negato ogni tentativo di violenza Paolo C., l’agente di polizia municipale arrestato il 17 giugno con l’accusa di aver molestato pesantemente una quarantenne, che si era recata nel distaccamento dove prestava servizio per alcune pratiche.
Secondo quanto dichiarato dal vigile al pm Giovanni Battista Ferro, nel corso di un interrogatorio chiesto dallo stesso accusato, l’uomo avrebbe sì compiuto atti “spinti”, ma con la convinzione che dall’altra parte ci fosse un “tacito” consenso. La deposizione dell’agente è ora al vaglio degli inquirenti.