
[thumb:13198:l]Provincia. Sarà l’argomento spinoso della piattaforma Maersk il primo punto dell’agenda politica di Angelo Vaccarezza da presidente della Provincia. E’ stato lo stesso esponente del Pdl, durante il suo giuramento odierno a Palazzo Nervi, a illustrare le linee guida del suo programma amministrativo includendo la piattaforma container fra le priorità.
Già lunedì prossimo Vaccarezza sarà in Comune a Vado Ligure per trattare con il sindaco Attilio Caviglia il delicato tema degli investimenti sullo sviluppo portuale infrastrutturale. Sembra così aprirsi una fase di negoziazione in cui la Provincia intende avere parte attiva. Sul problema piattaforma, però, rimangono inossidabili le posizioni radicali contro il progetto, in particolare quelle espresse dal vicesindaco Franco Guelfi (che di recente ha abbandonato la seduta del Comitato portuale per protesta).
Fra le linee di programmatiche illustrate stamani dal presidente provinciale, la promessa di impegno sulle tematiche del lavoro. Tutti i protagonisti dell’esecutivo, del resto, hanno specifica delega allo sviluppo occupazionale nel rispettivo ambito di competenza. Altri propositi di intervento prioritario annunciati: riconversione industriale della Valbormida, comunicazione con i cittadini per un’amministrazione meno reclusa nel palazzo, riorganizzazione del lavoro del personale dipendente dell’ente. Quest’ultimo punto sarà cura diretta di Vaccarezza che infatti si è riservato la delega al personale, oltre a quelle a turismo, urbanistica, pianificazione territoriale, cooperazione internazionale, pari opportunità e politiche occupazionali. [image:13199:r]
Non ultimo per importanza il tema della gestione dei rifiuti. Il nuovo presidente provinciale ha scelto l’avvocato Paolo Marson, per il suo profilo tecnico (con l’imprimatur del ministro Scajola) e per la dimostrazione di risanamento dell’Acts, come assessore a trasporti, logistica, rifiuti, difesa del suolo, risorse idriche, società partecipate, rapporto con enti, istituzioni. Su proposta di Michele Boffa e del Partito Democratico, e con l’approvazione del capogruppo del Pdl, Santiago Vacca, il dibattito di merito sui punti programmatici è stato rimandato alla prossima seduta del consiglio provinciale.