Sfogliando il Vs quotidiano ho appreso, con immensa positività, la rettifica da parte della Provincia dell’ordinanza di limitazione, precedentemente emessa, che vietava l’accesso nella zona attualmente in fase di ripristino, all’utenza ciclistica.
Ciò a ricordo di quanto avvenuto il mercoledì 1° luglio u.s. quando, primo giorno di apertura del tratto sinistrato, mi addentrai con gioia lungo i tornanti di capo Noli per il ritorno a Savona: da molto attendevo questo evento che a noi ciclisti amatoriali toglieva fatiche e sudori sparsi su e giù per le Manie, nel periodo di chiusura di tale statale.
Con grande sorpresa venni accolto all’ingresso della galleria del Malpasso da personale della Polizia Provinciale e Vigili Urbani Notevole stupore ebbi quando notai che il rappresentante di questi ultimi era il Comandante del corpo di Finale Ligure. Lui. In prima persona che, con modi garbatissimi, mi annotò un’infrazione: mi ero addentrato lungo tale arteria nonostante il segnale di divieto ai ciclisti posto a Capo Noli e lungo l’ascesa del Malpasso medesimo.
Mi accorsi che non ero il solo a venir stoppato e ripreso: difatti, passando i minuti, ci trovammo in notevole compagnia… in aumento, visto che da Savona e/o da Finale molti percorrevano tranquillamente tale tratto di strada, più rilassante delle ascese alle Manie…
Per farla breve un notevole raggruppamento di ciclisti si addensava all’interno della galleria, ed altri continuavano a sopraggiungere, ignari di aver eluso un divieto. Non visto, a mio parere. Io credo che la ns totale e genuina “buona fede” siano state riconosciute dal personale di cui sopra, a cui va il nostro apprezzamento per l’encomiabile far play mostrato. Ora gongoliamo nel sapere che beneficeremo di questa agognata rettifica. Un grazie ancora, compresi Voi di redazione che avete prestato attenzione.
I.Basso
Team Speed Weel