
[thumb:2838:l]Andora. Preoccupazione viene espressa da sindaco di Andora, Franco Floris, per l’aumento del costo di smaltimento dei rifiuti deciso da Ecosavona, la società che gestisce la discarica vadese del Boscaccio, l’unica rimasta aperta nel territorio savonese. L’azienda, applicando la legge 13/2009 (che stabilisce l’obbligo di pretrattamento) ha infatti deciso di applicare un “sovraprezzo” di 10,47 euro per ogni tonnellata di spazzatura inviata nel sito.
“Questa cifra – dichiara il primo cittadino andorese – che potrebbe a prima vista sembrare minima porterà un aggravio di circa 80 mila euro fino a fine anno ed un ulteriore spesa di 160 mila euro per l’anno 2010. Questa decisione porterà indirettamente anche un aumento della tassa per i rifiuti solidi urbani che ammonterà mediamente a 20/25 euro per ogni famiglia”.
“Contesto fortemente quindi, sia il metodo che la sostanza di questo provvedimento – prosegue il sindaco -.E’ inconcepibile accettare questa variazione di tariffa, dato che esiste un contratto fra le parti. Inoltre la circolare pervenuta ai comuni dal Ministero dell’Ambiente è chiarissima e la nostra amministrazione, avendo attivato da anni una raccolta differenziata sia per plastica, carta e vetro che per i rifiuti pericolosi, sta già attuando le norme, eseguendo di fatto un pretrattamento che riduce pericolosità ed il volume dei rifiuti conferiti alla discarica di Savona”.
“Chiedo quindi – conclude poi Floris – che questo provvedimento venga bloccato ed invito con forza Provincia e Regione affinché assumano chiare posizioni a questo proposito”.