
[thumb:33:l]Alassio. Un bagnino del ponente è stato denunciato a piede libero per aver negato aiuto ai carabinieri impegnati in un’operazione di costrasto al commercio abusivo. L’insolito episodio è accaduto ad Alassio ed è di questa mattina.
I militari inseguono un vu cumprà dopo averlo sorpreso a vendere sulla spiaggia. Quando l’extracomunitario si avvicina nella corsa al bagnino dello stabilimento, i carabinieri gridano a quest’ultimo: “Siamo carabinieri! Ci aiuti a fermarlo!”. Ma l’assistente alla balneazione, anziché collaborare, si sposta e lascia spazio aperto alla fuga dello straniero.
Alla richiesta di spiegazioni da parte dei militari, il bagnino risponde che a lui non interessa se sono o meno carabinieri impegnati in un servizio, che non li avrebbe mai aiutati e che anzi non dovevano permettersi di fare i servizi contro la vendita di merce contraffatta nella sua spiaggia.
Per questi motivi il bagnino è stato denunciato ai sensi dell’art.652 del codice penale, che punisce “chiunque nella flagranza di un reato rifiuta senza giusto motivo di prestare il proprio aiuto o la propria opera, ovvero di dare le informazioni o le indicazioni che gli siano richieste da un pubblico ufficiale”.