E’ del 17\06\09 l’ultimo (o forse) pronunciamento del Comune di Savona sulla viabilità in Villapiana. “Non si tornerà indietro” tuona l’Assessore Caviglia. La motivazione addotta dall’Amministratore pubblico è, per l’ennesima volta, la diminuzione degli incidenti. La zona è più sicura e quindi lo stesso Amministratore non vuole assumersi la responsabilità in caso di incidente mortale.
Benissimo ma allora si dovrà assumere la responsabilità per il continuo assorbimento di polveri e gas nocivi alla salute da parte di noi adulti e da parte dei nostri bambini. Si dovrà assumere la responsabilità in caso di mancato o ritardato intervento delle Pubbliche Assistenze bloccate nel traffico.
Si dovrà assumere la responsabilità per lo stress e i problemi psichici che attanagliano le persone che per fare 100 metri in auto o moto ci mettono più di 8 minuti (cronometrati alle 18 di un pomeriggio qualsiasi),
E lo dovrà fare anche in rispetto di tutte quelle persone che da quasi due anni si battono per poter stare in una città vivibile e che non hanno avuto alcuna risposta.
Ripetiamo di nuovo che saremo pronti fin da subito a denunciare il Sindaco (che non abbiamo mai visto né nella zona né in Comune) e l’Assessore nel caso si verificasse quello che la procura ha qualificato come unico valido motivo per poter tornare indietro e cioè che non succeda qualcosa di tragico come un morto in una ambulanza bloccata o come un massiccio aumento di problemi di salute nella zona.
Per ultimo mi rendo sempre più conto che ormai la Politica fa veramente schifo. Si ricordi l’Assessore quello che ci diceva sino a non molto tempo fa (inizio mese). La gente di Villapiana, per l’ennesima volta presa in giro, è stufa di sentire parole al vento quando serve e poi di ritrovarsi trattata alla stregua di semplici paria.
Si ricordino i politici che, in democrazia, non dovrebbe comandare l’oligarchia delle persone che dovrebbero rappresentare il popolo ma che invece è lo stesso popolo ad avere il diritto di avere voce in capitolo e si ricordino pure che le elezioni comunali si avvicinano e Vado Ligure insegna.
Come al solito, al contrario, si cerca di prendere la gente per sfinimento e rassegnazione. Infatti sono ormai quasi due anni che siamo in queste condizioni e quindi, secondo il parere di qualcuno, ci dovremmo già essere abituati alla situazione. Ed invece non è così. Continueremo la nostra lotta sino a quando non si troverà almeno una qualsiasi tollerabile soluzione.
Concludo ripetendo che ci saranno meno incidenti di quei pochi di prima (vedere statistiche del 2007) ma noi continueremo ogni giorno ad essere attaccati da smog, paura e stress.
Marino Masala,
Comitato P.zza Saffi – Villapiana