
[thumb:9748:l]Savona. “Come Rifondazione avevamo fatto un appello al voto che credo abbia contribuito alla rimonta del candidato del centrosinistra Michele Boffa, rimonta importante ma non sufficiente” osserva Marco Ravera, segretario del PRC, commentando la vittoria di Angelo Vaccarezza alle elezioni provinciali.
“Anche nella nostra realtà – sottolinea Ravera – si è mostrato in tutta la sua forza l’istinto suicida del Partito Democratico che come tutte le malattie gravi, si è manifestato dalla sua nascita in varie forme e con i sintomi più diversi. Dalle teoria dell’autosufficienza al partito a ‘vocazione maggioritaria’, dalla ‘sindrome dell’accordo bipartisan’ al ‘dialogo con la destra’, dall’attacco frontale alla sinistra e al PRC in particolare all’inseguimento spasmodico del centro e dell’Udc. E’ accaduto anche a Savona e i risultati, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti”.
Sul concetto di sviluppo e sull’idea di società, secondo il segretario provinciale di Rifondazione, Boffa e Vaccarezza sarebbero “troppo simili per essere diversi”. “Per questo – aggiunge – pur essendoci anche se meno visibili delle differenze sui valori, perché premiare il centrosinistra che “scimmiotta” il centrodestra? In sostanza se il centrosinistra non è alternativa al centrodestra perché votarlo?”.
“Per tornare a vincere, come sinistra prima ancora che come centrosinistra, dovremo lanciare un’idea diametralmente opposta a quella della destra evitando di consegnare le speranze di cambiamento della nostra gente alle pulsioni populiste di Pdl e Lega – conclude Ravera – Sinistra, se ci sei batti un colpo”.