
[thumb:12897:l]Provincia. “Se il presidente Burlando porterà qualcosa di concreto, lo accoglieremo, se invece vorrà continuare a tagliare nastri per opere che hanno fatto altri, troverà da queste parti vita dura”. Angelo Vaccarezza, nuovo presidente della Provincia di Savona traccia la prospettiva dei rapporti di forza che cercherà di impostare con la Regione.
“Dovrò e vorrò dialogare con il presidente Burlando nell’interesse dei savonesi. Credo che sarà un dialogo produttivo per tutti” assicura il neo eletto, aggiungendo però: “Sino ad oggi la Regione ha fatto più danni a questa provincia che non distribuito risorse. Mi auguro che l’amministrazione regionale si ricordi che la provincia di Savona ha emesso un chiaro segnale scegliendo il centrodestra e manifestando insoddisfazione per il modo di governare del centrosinistra”.
Da coordinatore provinciale del Pdl, Vaccarezza non ha mai lesinato aspre critiche all’operato della giunta regionale. L’apice degli strali nell’ambito del processo di deaziendalizzazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: in quel caso il sindaco loanese aveva cavalcato con ardore la protesta contro il piano dell’assessore regionale Montaldo che prevedeva la perdita dello status d’azienda per il nosocomio rivierasco. La pronuncia del Tar della Liguria, poi, lo scorso marzo, ha annullato la delibera con cui la Regione aveva approvato il riordino della rete ospedaliera.
“La provincia savonese ha bisogno di attenzione; basta con le promesse – dice Vaccarezza subito dopo l’investituta decretata dal voto – Faccio presente a tutti tre cose: la nostra provincia ha il maggior flusso turistico della Liguria, ha l’unica piana destinata all’agricoltura della Liguria, ha il polo industriale forse più significativo della Liguria”.
Sandro Biasotti ha seguito da vicino e sostenuto la campagna elettorale di Vaccarezza, tanto da accompagnarlo in tour sul camper anche a poche ore dal voto per il ballottaggio. Una presenza che testimonia come il deputato del Pdl, ex governatore regionale, conti in particolar modo sul Savonese per riconquistare la carica ligure nella sfida del 2010.
“In campagna elettorale ho visto il calore della gente ed il consenso per il candidato del centrodestra Vaccarezza – evidenzia Biasotti – Savona costituisce da sempre l’ago della bilancia. E ora siamo due province a due”. Anche il coordinatore regionale del Popolo della Libertà, Michele Scandroglio (lo ha sottolineato ieri) ne è convinto: “La vittoria nella Provincia di Savona è una svolta epocale, è un tassello indispensabile per la conquista della Regione e soprattutto è un avviso di sfratto per il presidente Burlando”.