
[thumb:2740:l]Savona. “La crisi economica che oggi viviamo segna una discontinuità, un nuovo inizio, ed impone un ritorno ai valori fondamentali. E ci obbliga, questa crisi, a ricercare nuovi impulsi, nuove iniziative a favore della crescita e dell’innovazione”. E’ uno dei passaggi del discorso del sindaco di Savona, Federico Berruti, in occasione della Festa della Repubblica.
Ha detto Berruti: “Noi abbiamo il dovere, e l’opportunità, di agire a livello locale. Mai come oggi è chiaro che anche la soluzione ai problemi globali ha bisogno di una forte azione locale, nei territori e nelle città. Savona potrà svolgere un ruolo importante a favore dello sviluppo del nostro Paese, come già avvenne nel secolo scorso. Potranno realizzarsi nella nostra città e nel nostro territorio investimenti straordinari, sia pubblici che privati, che cambieranno in meglio la vita dei cittadini e offriranno nuove opportunità di lavoro e di benessere sociale”.
“Festeggiamo oggi, tutti insieme, la nostra Repubblica e la nostra Nazione; esprimiamo rinnovata fedeltà alla Costituzione Italiana, ai suoi principi fondamentali e ai valori sui quali essa si basa – ha detto il primo cittadino di Savona – Il nostro Paese ha vissuto in questi anni un’epoca difficile. E’ apparso un Paese poco dinamico, sfiduciato, privo di un progetto collettivo. E’ stato un paese difficile per i giovani, ai quali vengono offerte poche opportunità, insufficienti risorse, deboli motivazioni. La politica non si è dimostrata all’altezza di queste difficoltà, non ha saputo tradurle in sfide da vincere e in sogni da realizzare”.
“Attuare la Costituzione significa agire per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini. Significa agire per promuovere le condizioni che rendano effettivo il diritto al lavoro” ha sottolineato Berruti.