
[thumb:12825:l]Sassello. Torna a svettare sul campanile della chiesa parrocchiale di Sassello la cuspide che lo scorso 6 febbraio un fulmine aveva improvvisamente abbattuto, facendola crollare sul tetto della sottostante caserma dei carabinieri. La pesante palla di pietra con croce in ferro battuto era precipitata sfondando la copertura della caserma e provocando danni rilevanti alle camerate del primo piano. Per fortuna, vista l’ora serale, i militari erano a cena e nessuno al momento dell’incidente di strovava nelle stanze colpite.
Questa mattina le autogru hanno riposizionato la guglia. I lavori di ripristino del campanile “decapitato” dalla scarica temporalesca, interamente a carico della parrocchia, hanno restituito l’aspetto originario all’edificio religioso. Per riportare la guglia alla sua forma ci sono voluti oltre 40 quintali di legno di castagno. “E’ stato difficile recuperare il legno di castagno sassellese più stagionato possibile, oltre al fatto che sino alla metà di marzo c’è stata la neve a rendere difficile il lavoro agli operai” dicono dalla parrocchia.
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