
[thumb:12660:l]Savona. In vista del ballottaggio per la presidenza del Consiglio provinciale, il movimento Noi per Savona esprime le proprie indicazioni per la scelta del candidato.
“Per un decennio – spiegano gli esponenti di Noi per Savona – abbiamo difeso in Consiglio e nelle Circoscrizioni comunali l’avvenire della città, lottando in particolare per un Piano Urbanistico Comunale che fosse vera espressione degli interessi dei cittadini e non degli speculatori”.
“Noi per Savona – proseguono – ritiene oggi di grande importanza per la città l’esito delle elezioni del nuovo presidente del Consiglio provinciale di Savona, anche per il ruolo che la Legge Urbanistica attribuisce alla Provincia nell’esame del progetto definitivo del PUC e delle osservazioni che i cittadini potranno ancora presentare nel mese in corso. Chiediamo perciò ai candidati presidenti in ballottaggio di impegnarsi esplicitamente, pur nei limiti delle loro competenze, al pieno rispetto delle seguenti esigenze fondamentali”.
“Innanzitutto, un deciso fermo alla cementificazione del territorio, con particolare attenzione alla costa. Poi, la programmazione dello sviluppo di tutte le città della Provincia a partire dai bisogni concreti della popolazione e non dalle esigenze di pochi potenti speculatori, da qualsiasi parte essi provengano. Inoltre, riteniamo necessarie la tutela della salute dei cittadini, anche con la ricerca della riduzione dell’inquinamento mediante la realizzazione di depuratori in tutti i comuni (specialmente quelli costieri), l’attuazione della raccolta differenziata dei rifiuti, la maggior utilizzazione di fonti rinnovabili di energia, il miglioramento della viabilità e della rete dei trasporti pubblici”.
“Altri punti fondamentali – conclude il gruppo Noi per Savona – sono il potenziamento dell’assistenza sociale e sanitaria, in particolare con la predisposizione per gli anziani e disabili di un patrimonio adeguato di Residenze Sanitarie Assistite, che siano realmente al servizio di tutti, in ottemperanza alle leggi vigenti fino ad oggi disattese ed il totale rifiuto di ogni forma di razzismo, anche se mascherato da motivazioni di sicurezza”.