
[thumb:12154:l]Savona.”Siamo fortemente preoccupati sul il futuro della nostra Provincia. A pochi giorni dall’elezione di Angelo Vaccarezza alla guida dell’ente, abbiamo registrato che l’amministrazione provinciale di Savona si è sposata fortemente a Ponente. Riteniamo, che l’ente non sarà governato da Savona, ma da Imperia. Questo lo si evince dal fatto che il ministro Claudio Scajola sia venuto a Palazzo Nervi non solo ad augurare al neo presidente Vaccarezza il buon inizio di lavoro, ma ad imporre i nomi dei componenti della nuova giunta provinciale”.
E’ quanto esprime in una nota il segretario provinciale dell’Udc, Roberto Pizzorno, che spiega: “Non si possono accettare queste condizioni. Noi non le accettiamo. Siamo e saremo partito di opposizione, e sia ben chiaro, che sui banchi dell’Amministrazione Provinciale non faremo sconti a nessuno. Faremo una opposizione seria, costruttiva, convincente, ma non ci faremo condizionare da nessuno. Con l’elezione del consigliere Giancarlo Garassino, persona che conosce bene i problemi del nostro territorio, e non solo, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, disputando la nostra partita fino al primo turno, portando in consiglio, dopo 14 anni lo scudo crociato”.
“I punti primari sui quali lavorare, nel corso del quinquiennio sono il turismo, la viabilità, l’eccessiva burocrazia dell’ente e soprattutto l’ipotizzata costruzione di un termovalorizzatore nel territorio sul quale Vaccarezza è stato piuttosto ondivago in campagna elettorale. Ricordo che su questa ultima delicata tematica è caduta la giunta precedente guidata dal centrosinistra. E sul turismo, da valorizzare e potenziare, soprattutto nell’entroterra, vorremmo capire cosa intende fare Angelo Vaccarezza nei primi 100 giorni del suo mandato” conclude Pizzorno.