
[thumb:1687:l]Liguria. “Il governo ha riaperto il percorso di stabilizzazione dei precari della ricerca, segno che le nostre proposte in tal senso non erano una `captatio benevolentiae’ in vista delle elezioni. Di questo mi ha informato il ministro Brunetta sostenendo di voler trovare una soluzione diversa da quella già individuata” con queste parole il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha annunciato il ripensamento dell’esecutivo nazionale che all’inizio di giugno aveva impugnato la legge regionale che prevedeva la stabilizzazione, dopo anni di contratti a tempo, dei precari della ricerca, soprattutto dell’Ist e del Gaslini”.
“In particolare il capo di dipartimento del Ministero, Naddeo – ha detto Burlando – ci ha comunicato che il ministro vuole trovare una soluzione e sta prendendo in considerazione tre ipotesi: la prima riguarda il ritiro dell’impugnativa, la seconda la possibilità di fare un decreto legge nazionale non solo per il nostro caso, ma anche per quelli simili che prevede eventualmente dei concorsi riservati, la terza risolvere la questione per via amministrativa”.
“Inoltre – ha continuato il governatore ligure – il parlamento non ha approvato l’emendamento contenente il termine del 30 giugno quale ultima data dopo la quale non sarebbe più stato possibile rinnovare i contratti a termine e a questo punto il governo vi rinuncia perché non ci sono più i tempi. La nuova strategia di Brunetta verrà chiarita nel corso di una conferenza stampa il 1 luglio”.
La prima conseguenza è che i precari della ricerca potranno continuare a lavorare oltre la data del 30 giugno e, a questo proposito, l’assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo invierà oggi una lettera a tutti i direttori generali degli Istituti di ricerca e delle aziende ospedaliere per rimarcare che non esiste più il vincolo della fine di giugno. Inoltre Burlando ha preannunciato un incontro la prossima settimana a Roma tra istituti interessati, Regione Liguria, Prefettura e Governo nel corso del quale saranno decisi gli strumenti da assumere per trovare una soluzione. Successivamente la proposta verrà presentata ai lavoratori e ai sindacati.