
[thumb:11283:l]Liguria. La Regione Liguria ha firmato un accordo con le associazioni imprenditoriali e le organizzazioni sindacali liguri per contrastare la disoccupazione con un fondo di 122 milioni che garantirà la cassa integrazione in deroga e percorsi formativi a diverse tipologie di lavoratori e ai disoccupati.
“Grazie ai fondi sociali europei – ha spiegato Claudio Burlando – possiamo garantire interventi nell’arco di 18 mesi, ma non è detto che si arrivi a spenderli tutti”. Due i meccanismi messi a punto, come hanno spiegato oggi il presidente ligure e gli assessori Giovanni Vesco e Massimiliano Costa. Il primo è diretto ai dipendenti in cassategrazione o in mobilità in deroga delle piccole e medie imprese, anche nei settori non previsti dagli accordi sugli ammortizzatori sociali. Riguarderà anche i lavoratori a tempo determinato, interinali ed apprendisti. Con 72 milioni la Regione coprirà il 30% del fabbisogno mentre il restante 70% sarà versato dall’Inps in base a un accordo che verrà sottoscritto la prossima settimana. Unica condizione è che il lavoratore accetti di partecipare a un percorso di formazione.
Il secondo meccanismo messo a punto riguarda la formazione dei disoccupati e dei precari non occupati che abbiano lavorato almeno due anni negli ultimi tre. Sono disponibili altri 50 milioni di euro. L’accordo è frutto del protocollo firmato tra Stato e Regioni per fronteggiare la crisi occupazionale.