
[thumb:2232:l]Finale Ligure. Disavventura pedonale per un’anziana turista in visita a Finale. La donna ha attraversato piazza Vittorio Emanuele (diventata un’ampia platea rivolta verso l’arco trionfale grazie ai recenti lavori) ed è capitombolata a terra.
Forse per l’assillante canicola, forse per l’uniforme colore dei basoli in pietra arenaria che l’hanno tratta in inganno, la signora non ha alzato abbastanza il piede per salire di un gradino e, inciampando, è cascata con tutto il peso. L’anziana è stata soccorsa dai volontari della Croce Bianca, che l’hanno accompagnata all’ospedale Santa Corona con una sospetta frattura alla spalla.
I Verdi di Finale disapprovano il fatto che tutta la piazza (prima adibita a parcheggio) sia di uno scalino sottostante al piano dei marciapiedi a levante e ponente e, a monte, del porticato quattrocentesco. “Pur ritenendo giusta la scelta di rimuovere le auto – osservano – abbiamo da subito rilevato l’errore di realizzare scalini pericolosi. Dai negozi vicini qualcuno afferma che sono già numerose le persone anziane cadute. Chi risarcirà i danni anche gravi a chi, arrivato per la prima volta a Finale, attraversando la piazza principale per un attimo di distrazione non si accorge dei pericolosissimi scalini che diventano un vero e proprio trabocchetto? L’amministrazione comunale dice che la piazza è ancora un cantiere aperto, ma un cantiere aperto deve essere per legge messo in sicurezza. Perché non si è pensato a barriere protettive, anche con fioriere mobili?”.