
[thumb:5330:l]Savona. E’ stato presentato ieri, in prima nazionale assoluta, lo “Statuto dell’Arte degli Ontori”, il regolamento della corporazione dei conciapelle che è stata parte essenziale nella vita di Savona agli albori dell’età moderna.
Il testo, inserito negli “Artium Capitula” del 1577, è stato ritrovato da Massimo Macciò e dal Gruppo di Studio della Storia e della Cultura Locale del Liceo Statale “Giuliano Della Rovere” nell’Archivio di Stato di Savona. Si tratta di un manoscritto che contiene le regole per la produzione di quell’indispensabile manufatto che fu il cuoio (l’equivalente della plastica in età moderna) e le norme riguardante i rapporti tra i padroni, i lavoranti e i garzoni.
“La ricerca storica non può limitarsi alla storia politico-diplomatica – ha detto Macciò presentando il volume, edito per i tipi della L. Editrice di Savona -, ma deve cercare di indagare sulle condizioni produttive, l’economia, il riprodursi sociale della comunità locale: è stata questa la molla che ha spinto il Gruppo di Studio ad andare a cercare di scoprire qualcosa di più sulla storia di tanti piccoli uomini ‘senza storia’” che hanno contribuito a costruire la Savona odierna”.
Il libro è stato presentato in occasione delle celebrazioni per il 120° anniversario dell’Istituto “Giuliano Della Rovere”, che si sono concluse ieri sera con un saggio degli studenti al Teatro Chiabrera di Savona.