
[thumb:2743:l]Savona. “Non si può paragonare un porto come quello di Rotterdam, dove fanno dragaggi da 28 milioni di metri cubi come se niente fosse, con scali come quello di Genova dove di dragaggi ad oggi non se ne parla. Sono paragoni senza senso, Tajani poteva evitarli”.
Lo ha dichiarato Rino Canavese, presidente dell’Autorità Portuale di Savona, intervenendo alla ventiseiesima edizione dell’Iaph, l’associazione internazionale dei porti che ha organizzato a Genova una serie di incontri dal 25 al 29 maggio per parlare di porti e crisi.
Canavese si è soffermato sull’incontro promosso dal vice presidente della commissione europea Antonio Tajani per fare il punto sul corridoio 24 e soprattutto sul Terzo valico. “Il presidente dell’autorità portuale di Genova, Luigi Merlo – ha detto Canavese – è stato un signore. Io al suo posto mi sarei arrabbiato. Si parla senza sapere quello che si dice. Smettiamola con paragoni inutili. Cominciamo a fare in Liguria quello che oggi è possibile fare, come i retroporti ad esempio di cui i porti liguri hanno un disperato bisogno”.