
[thumb:12319:l]Savona. “I cittadini savonesi sapranno giudicare se una coalizione che non è neppure capace di raccogliere le firme è in grado di governare una Provincia”. Il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Massimo Donadi, non usa circonlocuzioni nel commentare l’esclusione del Pdl dalla corsa elettorale a Palazzo Nervi.
“C’è una parte politica che tira in ballo le teorie del golpe o del complotto e parla a vanvera di incursioni della magistratura. E’ un vaneggiamento anche nel caso che riguarda Savona” osserva l’onorevole Donadi, che ieri ha partecipato al posto del leader Antonio Di Pietro all’incontro savonese per la presentazione dei candidati dell’IdV alle elezioni europee. “Ma – precisa – non vogliamo vincere la partita a tavolino, né intendiamo lucrare sugli errori altrui”.
“Mi spiace per il Pdl, che ha fatto un errore difficilmente sanabile dal Tar o dal Consiglio di Stato” osserva Rosario Tuvè, segretario provinciale dell’Italia dei Valori, aggiungendo: “Ci vuole maestria e attenzione anche nel raccogliere le firme per presentare le liste. La situazione politica ora è rovente. Il centrosinistra deve meritare il vantaggio e andare avanti parlando di programmi”.