
[thumb:12104:l]Provincia. “Comunque vadano le cose, la campagna elettorale continua. La gente che incontriamo ci è vicina. La necessità di cambiare in questa Provincia è assoluta”. Angelo Vaccarezza incita elettori, simpatizzanti e militanti “a tenere duro e a non mollare”, dopo la bufera che si è scatenata sul Pdl, escluso dalla commissione elettorale dalla competizione per il rinnovo del consiglio provinciale.
“Non si può escludere un partito che rappresenta il 43% dell’elettorato. Non è possibile che il Pdl non sia sulla scheda elettorale della Provincia di Savona – è il commento del candidato del centrodestra – Onoreremo il nostro impegno con gli elettori e sapremo vincere perché rappresentiamo, comunque vada, il bisogno di cambiamento e le speranze della provincia di Savona”.
La lista Popolo della Libertà – Berlusconi per Vaccarezza è stata “ricusata” dalla commissione del tribunale per irregolarità delle firme presentate. Nel dettaglio, ben 503 su 590 non riportavano l’indicazione del luogo in cui è avvenuta l’autenticazione. L’avvocato Pier Giorgio Alberti ha predisposto per conto del partito di Berlusconi il ricorso al Tar per chiedere la sospensiva del provvedimento della commissione elettorale.
Se i giudici del tribunale amministrativo si pronunciassero a favore della sospensiva, la lista del Pdl verrebbe riammessa alle elezioni con riserva; cioè, soltanto dopo una successiva pronuncia di merito, la riammissione potrebbe essere effettivamente confermata oppure revocata con una nuova esclusione del partito. In questa secondo caso le elezioni sarebbero da rifare.