
[thumb:11902:l]Laigueglia. Il circolo di studi Slow Caffè di Laigueglia intende lanciare un progetto per il recupero e la valorizzazione delle tradizioni marinare del borgo cittadino. Testimonial di questa iniziativa il gozzo “Demetrio”, destinato alla demolizione per cessata attività, che nell’intento dei promotori dovrebbe invece diventare l’emblema della memoria storica della cittadina di Laigueglia.
Il circolo e l’associazione “Mestei e Segnue” sperano di coinvolgere attorno a questo importante progetto culturale e sociale cittadini e i turisti.
“Laigueglia ha sempre legato la sua sopravvivenza ed il suo benessere al mare – sottolineano dal circolo Slow Caffè -. Grazie alla sua marineria la cittadina, a partire dal XV secolo, poté godere di larghe autonomie e tra il XV ed il XVIII secolo conoscere il periodo di maggior fulgore civile, culturale ed economico. Tra il 1754 ed il 1783, anche con il contributo dei pescatori, venne realizzata la maestosa chiesa di San Matteo. Oggi, nel terzo millennio, l’unica economia sopravvissuta alla globalizzazione è il turismo; la pesca e i pescatori sono simbolicamente rappresentati da due licenze di pesca e da una ventina di dilettanti iscritti all’associazione “Mestei e Segnue”.
“Nel 1807, dai documenti dell’archivio storico comunale, risultavano essere in attività oltre ottocento marittimi, di cui trecento pescatori imbarcati sui quindici battelli o su gozzi propri e cinquecento sui ventidue bastimenti, diciotto di gran cabotaggio e quattro di piccolo”, conclude la nota.