
[thumb:4712:l]Regione. “La Regione Liguria deve dire se accetta le condizioni che le altre regioni hanno già sottoscritto. Se non ha soldi dovrà ridurre i servizi”. Così l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti rispondendo ai cronisti a margine della conferenza sul corridoio ferroviario Genova-Rotterdam.
“Noi – ha affermato Moretti – siamo un’azienda che produce servizi e li fa pagare. In questo momento siamo quelli che fanno pagare i servizi meno di qualsiasi altro paese in Europa, ma molto meno. C’é un problema legato agli investimenti e quindi alla vetustà del materiale rotabile. E’ chiaro quindi che se la Regione è in grado di pagare quote di ammortamento del materiale alte si fa materiale nuovo e se ne compra tanto. Se non ha soldi per fare quote di ammortamento si allontanerà da quella situazione che altre Regioni stanno perseguendo”.
L’amministratore delegato di Trenitalia ha poi parlato del trasporto merci su rotaia, dichiarando che “manca in Italia una politica a favore del trasporto ferroviario e le sovvenzioni statali favoriscono l’autotrasporto”.
“Occorre fare una politica a favore del trasporto ferroviario – ha affermato Moretti a margine della conferenza a Palazzo Ducale sul corridoio ferroviario Genova-Rotterdam -. Se invece continuiamo in Italia ad avere sovvenzioni per l’autotrasporto e non gli aiuti che danno in altri paesi, penso alla Svizzera o a quelli che stanno sul corridoio 24, avremo difficoltà a fare trasporto merci ferroviario”. Ad avere difficoltà, secondo Moretti, non sono soltanto le Ferrovie dello Stato ma anche altre imprese “che operano nella val Padana, anche con importanti fette di mercato, e sono tutte in perdita in Italia”.
“Le merci – ha detto ancora Moretti – scelgono la soluzione più vantaggiosa e il prezzo è determinato non solo dai costi ma anche dalle sovvenzioni che lo Stato dà a ogni operatore. Se sono sovvenzionati i camion, noi non sappiamo cosa farci”.