La stampa locale ha riferito che l’On. Bobo Craxi ha scelto Stella per lanciare agli Italiani un terribile monito sul sicuro finire della Democrazia Parlamentare nel nostro Paese a seguito di una proposta di riduzione del numero dei Parlamentari avanzata dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. I Socialisti Liberali del Nuovo PSI non possono che rabbrividire di fronte a tanta impudenza.
Proprio l’affetto e la stima che ci legano al cognome di Bettino Craxi ci fanno rifiutare con sdegno l’utilizzo di imperituri simboli della tradizione Socialista italiana per insultare e immiserire il grande dibattito dei Socialisti del P.S.I. sulla Governabilità, La Grande Riforma dello Stato e il Presidenzialismo.
Questi temi sono ora nel DNA e nell’agenda politica del grande movimento di popolo promosso dall’on. Berlusconi e ogni Socialista dovrebbe sentirsi onorato e impegnato a sostenerli.
Le critiche di Bobo Craxi sono le stesse con cui il comunismo berlingueriano aveva ferocemente azzannato Bettino Craxi raffigurato, con stivaloni e camicia nera, appeso a testa in giù nelle vignette della stampa catto-comunista.
Gli Italiani hanno già compiuto un importante passo verso il chiarimento della collocazione politica dei Socialisti depennando l’On. Craxi e i suoi sodali dal novero dei rappresentati al Parlamento e nei Socialisti “di sinistra” la carica del movimentismo extra-parlamentare sembra aver preso il sopravvento sulla ragione.
E’ recente un intervento del Vice Sindaco di Savona Caviglia nel quale si prendono in prestito, dai ferri vecchi del comunismo italiano, gli scarponi chiodati che il 18 Aprile 1948 Togliatti non era riuscito ad usare contro il socialista riformista Giuseppe Saragat alleato al democratico cristiano De Gasperi.
E’ triste la parabola dei Socialisti “buoni”. Ieri dietro i carri dell’Armata Rossa e oggi dietro i carrelli della Coop, ma sempre e comunque a libro-paga dei comunisti!
I Socialisti Liberali del Nuovo PSI, Partito tra i fondatori del Popolo delle Libertà, hanno impegnato il loro simbolo e la loro tradizione a sostegno di una Coalizione e di un Governo che vede rappresentanti della tradizione riformista del Socialismo Italiano dirigere le scelte fondamentali della battaglia alla crisi economica del Paese: dalla politica economica, al Welfare fino alla politica estera.
E’ da quanto sopra esposto che i Socialisti Liberali fanno appello a tutti i moderati e riformisti affinchè proprio da Stella e proprio da Savona parta la netta risposta a chi, pur di compiacere i nuovi compagni di strada della Sinistra più estrema, infanga il nome e la tradizione dei Socialisti.
Un voto al “Garofano” del Nuovo PSI alle Elezioni Provinciali di Savona sarà un voto alla coerenza e al rinnovamento.
Giuseppe Vittorio Piccini,
Segretario Regionale Nuovo PSI
Membro Coordinamento Regionale PDL