
[thumb:12304:l]Provincia. E’ stata riammessa alla competizione elettorale la lista del Popolo della Libertà – Berlusconi per Vaccarezza. Il Tar della Liguria ha accolto il ricorso per la sospensiva contro la pronuncia dell’Ufficio Elettorale del tribunale di Savona, che aveva ricusato e quindi tagliato fuori dalla corsa a Palazzo Nervi la lista del Pdl per irregolarità nella raccolta delle firme.
Il pronunciamento dei giudici amministrativi, dopo una lunga giornata di attesa a partire dalla riunione della camera di consiglio di stamane, ha incontrato il tripudio dei sostenitori del centrodestra, riuniti nella sede provinciale di Savona. La decisione del Tar, allo stato attuale, vede il reintegro della lista esclusa nella campagna elettorale che sfocerà nelle elezioni del 6-7 giugno.
Soltanto su richiesta di uno dei partiti penalizzati, infatti, l’appuntamento con le urne slitterebbe alla data del 21 giugno in concomitanza con il referendum. La pronuncia della seconda sezione del Tar ligure arrivata oggi è sulla richiesta di sospensiva formulata dagli avvocati Piergiorgio Alberti e Andrea Mozzati per conto del Pdl. Gli atti sono stati rinviati alla Corte Costituzionale che dovrà pronunciarsi sul merito.
“Nessun trionfalismo, l’importante è che i Savonesi possano godere dei propri diritti. Al voto ci sarà il simbolo del Pdl, è quello che volevamo. L’appuntamento è per il 6 e il 7 giugno”. E’ quanto dichiarato a caldo il senatore Franco Orsi. Anche l’onorevole Michele Scandroglio, coordinatore regionale del partito di Berlusconi, è lapidario: “Non avevamo dubbi, le nostre ragioni erano chiare, tant’è vero che la nostra campagna elettorale non si è fermata un attimo. Abbiamo chiesto, rinunciando al nostro diritto di veder prolungata la campagna elettorale, di votare comunque il 6 e il 7 giugno”.