
[thumb:4885:l]Albenga. “Al Palazzo Civico di Albenga siamo rimasti indietro con le lancette dell´orologio. Nell’anno 2008 i maggiori contributi economici alle associazioni locali per le attività svolte nei diversi settori della solidarietà sociale, sociosanitaria, civile e culturale ancora oggi, a distanza di più di mezzo secolo dalla fine della seconda Guerra mondiale, vengono destinati all’ANPI, l’Associazione dei Partigiani di Italia, fondata nel 1944 a Roma”. E’ il commento di Eraldo Ciangherotti, presidente del Centro Aiuto Vita ingauno.
“La giunta comunale – dice Cianghetorri – a fine dicembre 2008 ha deliberato che, tra tutte le Associazioni di volontariato operanti nel territorio di Albenga, oltre all’ANPI solo ad altre sei realtà venga riconosciuta l’utilità sociale, perchè le uniche, stando agli atti del Comune che, insieme alla Parrocchia di San Bernardino, contribuiscono alla realizzazione di un sistema capillare di interventi ad integrazione dell’attività del Comune nel settore del servizio sociale. Di tutte le altre realtà associazioni locali opearanti sul territorio iscritte alla Consulta del Volontariato ingauno, l’Assessorato ai Servizi sociali si è dimenticato”.