
[thumb:1677:l]Alassio. Quando si è accorta che la confezione di pesce surgelata, appena acquistata in un noto supermercato alassino sull’Aurelia, era scaduta nel 2005, una casalinga ponentina si è rivolta ai carabinieri. La donna si è presentata in caserma con il prodotto ittico che, avendo iniziato il processo di decongelamento, emanava un forte odore nauseabondo.
Dopo aver sequestrato la confezione, i carabinieri della stazione di Alassio e gli esperti del NAS hanno ispezionato il supermercato. E’ emerso che altre confezioni di pesce erano già state restituite dai clienti e buttate direttamente nella spazzatura.
E’ emerso inoltre che il supermercato, facente parte di una catena a livello nazionale, è gestito direttamente da una società di Milano, responsabile degli approvigionamenti, distribuzione e controllo qualità della merce che gli addetti dei supermercati hanno solo il compito di esporre, senza l’obbligo di procedere ad ulteriori verifiche.
A conclusione delle indagini, è stato denunciato a piede libero l’amministratore delegato della società con sede legale a Milano, per violazione delle norme relative alla produzione e vendita di sostanze alimentari.