
[thumb:4361:l]Regione. Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato stamani il programma quadriennale per l’edilizia residenziale, che prevede la spesa di 162 milioni per vari interventi, tra cui il miglioramento dell’edilizia sociale, l’accesso alla casa di proprietà, il recupero del patrimonio edilizio esistente e il sostegno al reddito.
Il piano è così suddiviso: 51 milioni a favore dell’edilizia residenziale sociale, 41 milioni per interventi di sostegno al reddito, 35 milioni per il sostegno delle periferie urbane, 16 milioni per favorire il mantenimento della casa di proprietà, 7 milioni per il superamento delle barriere architettoniche, 4 milioni di euro per il recupero del patrimonio edilizio e oltre 6 milioni per i fondi di garanzia per i mutui ipotecari, per il canone moderato e per l’attivazione delle agenzie sociali per la casa.
Il programma, presentato dall’assessore Maria Bianca Berruti, é stato criticato dall’opposizione di centrodestra che denuncia mancanze, ritardi e, riguardo alla tempistica degli investimenti, rivendica scelte e interventi decisi dalla precedente legislatura. L’assessore regionale ha invece replicato che il piano degli investimenti, che comprende quelli avviati nel 2008, porterà, entro il 2011, ad un miglioramento complessivo del settore, e ha rivendicato un cambio di rotta: “Fino a pochi anni fa si doveva intervenive nelle riqualificazioni, ora invece c’é bisogno di costruire case nuove”.
“In Liguria – continua l’assessore Berruti – ci sono più del 70% delle case in proprietà, mentre in altri Paesi la quota delle case in affitto supera anche la metà della disponibilità edilizia e questo permette anche ai giovani di uscire di casa, pagando canoni molto più bassi della rata di un mutuo”.
Tra i risultati attesi, si legge sul programma, 1511 alloggi a canone sociale e moderato, 1015 alloggi destinati alla proprietà con sostegno pubblico, 1354 alloggi in affitto a canoni modearto, concordato e a libero mercato con sostegno alla proprietà.