
[thumb:974:l]Si chiude con un avanzo d’esercizio di 58,9 milioni di euro, superiore del 3,8% a quello dell’anno precedente, il bilancio consuntivo 2008 della Fondazione Carige approvato dal consiglio di indirizzo presieduto da Flavio Repetto. I proventi patrimoniali sono ammontati a 81,4 milioni (+ 22,7 %).
I dividendi incassati da Banca Carige, in particolare, sono saliti a 73,3 milioni a fronte dei 53,8 milioni dell’anno prima in seguito alla partecipazione dell’aumento di capitale con la sottoscrizione di quasi 176 milioni di azioni. Gli oneri complessivi sono stati pari a 21,1 milioni, di cui 13,6 milioni per oneri finanziari e 4,9 milioni per le spese di funzionamento, diminuite del 6,4 per cento rispetto al 2007.
Grazie ai risultati ottenuti, dopo l’accantonamento di 11,8 milioni alla riserva obbligatoria, la Fondazione ha destinato 17,8 milioni ai Fondi per gli interventi e i contributi nei settori istituzionali, 11,3 milioni al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, portato così a 60,5 milioni e 8,8 milioni alla riserva per l’integrità del patrimonio. Inoltre 1,6 milioni sono stati destinati all’attuazione del protocollo d’intesa Acri-Volontariato. In seguito agli accantonamenti effettuati, il patrimonio netto contabile al 31 dicembre 2008 è di 869,3 milioni di euro, il 2,7% in più rispetto alla stessa data del 2007.
Nel 2008, secondo il relativo Documento programmatico, la Fondazione Carige avrebbe dovuto stanziare per le sue attività istituzionali circa 18,5 milioni di euro. Il consuntivo, invece, rivela che sono stati deliberati nuovi interventi a favore della comunità ligure per 23,7 milioni di euro. L’incremento del 28% rispetto al budget, precisa una nota della Fondazione, è il risultato di una scelta ponderata, basata sulla consapevolezza delle difficoltà della regione e determinata dalla volontà di contribuire al loro superamento.