In relazione al dibattito aperto domenica dalla nota di Sandro Chiaramonti ritengo di dover puntualizzare alcuni aspetti. Non volendo entrare nelle scelte del centrodestra, sono convinto che il Partito Democratico, con la candidatura di Michele Boffa, sia in grado di soddisfare anche e soprattutto le giuste aspettative del capoluogo di Provincia.
In primo luogo Boffa ha maturato un’ottima esperienza come amministratore, prima sindaco di un importante centro della Val Bormida come Millesimo, poi assessore provinciale e successivamente consigliere regionale , con il ruolo di presidente del gruppo PD, il che gli ha consentito di acquisire elementi tali da avere una visione ampia e dettagliata del territorio savonese, caratteristica necessaria per governare e gestire nel migliore dei modi la complessità della nostra Provincia.
In secondo luogo il metodo adottato dal PD per scegliere il candidato Presidente, porta inevitabilmente ad individuare in Boffa non un soggetto legato ad uno specifico territorio, ma l’espressione di un’intera Provincia; il risultato delle Primarie ha evidenziato una condivisione diffusa, anche a Savona città, dove il risultato era tutt’altro che scontato e dove la sua vittoria ha contribuito a rimuovere eventuali dubbi circa la sua rappresentatività.
In ultimo il Partito Democratico ha ben chiaro il ruolo strategico e fondamentale del capoluogo e del suo comprensorio, non solo perché storicamente Savona rappresenta un elemento determinante nelle varie competizioni elettorali, ma perché in questa città si giocheranno importanti sfide per lo sviluppo e il benessere dell’intera provincia: Savona ha e avrà il compito di trainare un intero sistema verso il superamento della grave crisi che ci attanaglia senza trascurare l’importanza dei contributi che dovranno arrivare dai diversi ambiti territoriali.
Per questi motivi proponiamo un candidato preparato, serio e attento alle diverse realtà che compongono il territorio provinciale e una lista ad altissimo livello che sappia rispondere con esperienza e competenza alle legittime aspettative della città e dell’intera provincia. In particolare crediamo che, accanto alla figura del Presidente, il profilo dei candidati del PD nei sei collegi savonesi (Giovanni Lunardon, Maria Luisa Madini, Nicoletta Negro, Lorena Rambaudi, Marco Russo, Isabella Sorgini) sia in grado di esprimere non solo lo spirito del nuovo partito, ma anche quell’idea di una città in piena trasformazione che è stata al centro dell’azione del centrosinistra dal 1998 ad oggi e che ha trovato nella recente approvazione del PUC la sua definitiva sanzione.
Oggi il PD ed il candidato del nuovo centrosinistra Michele Boffa sono i più autorevoli sostenitori di una Savona che cambia in meglio e che si propone, insieme con altri importanti centri del savonese e della Liguria, come modello per una moderna crescita sostenibile e un nuovo welfare municipale.
Paolo Apicella
coordinatore comunale PD Savona