Gentile Direttore, sono un semplice cittadino di Borgio Verezzi che da troppo tempo si è accorto che il proprio paese è diventato un paese dormitorio. Nessuna attività rivolta al turismo,nessuna manifestazione rivolta alla popolazione… niente… si parla solo di Teatro, rivalutazione del borgo di Verezzi (è da poco entrato nei “borghi liguri + belli” ma a Verezzi non c’è un negozio che sia uno!)… e basta..
Un giorno navigando su Facebook, mi è venuta l’idea di creare un gruppo che la pensasse come me, intitolandolo “sveglia Borgio”… beh… sorpresa delle sorprese non ero solo io a pensarla così. I temi sviluppati sono molti e i più svariati. I più giovani chiaramente chiedono punti di ritrovo, locali notturni ecc. Ma ci sono anche temi più profondi, di illuminazione pubblica piuttosto che di zona artigianale ecc.
Le scrivo questo perchè so che Lei è molto attento alle manifestazioni di disagio o interesse verso i paesi della nostra provincia sviluppati su questi social network che oramai sono espressioni della nostra realtà. Mi piacerebbe che Lei provasse a visitare questo gruppo e, se si potesse, che questo avesse un riscontro sul suo giornale, in modo da poter far risaltare anche agli occhi di “chi prende le decisioni” sul territorio questo disagio. La ringrazio per il tempo a me dedicato e le porgo i miei più cordiali saluti.
Marco Costantino