
[thumb:2789:l]Ortovero. Due imprenditori di Sanremo, titolari dell’autosalone “Classic Motors” con sede legale a Sanremo, ma sede fisica a Cassina De Pecchi, sono stati arrestati dai militari del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Imperia. Si tratta di Carmine Scatorchia, 39 anni, originario di Potenza e residente a Vignate (Milano) e Felice Cannata, 48 anni, originario di Enna e residente a Pozzuolo Martesana (Milano).
Sono accusati, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta, sequestro di persona, estorsione, percosse e falso in atto pubblico. L’indagine riguarda il fallimento, nel marzo del 2009, della società di prestigiose automobili multimarca per la quale i due erano soci.
Gli inquirenti hanno consentito di appurare almeno due sequestri di persona a carico di un debitore dell’autosalone, abitante a Ortovero, che sarebbe stato picchiato e minacciato di morte assieme al figlio, se non avesse firmato cambiali per 129.000 euro e un amico, ed ex socio dell’autosalone, obbligato a sottoscrivere un impegno di vendita di un immobile.
Il sequestro di persona nasce dal fatto che i due sarebbero stati obbligati a salire in auto e recarsi dalla Liguria alla sede dell´autosalone. La bancarotta, invece, ha origine dalla vendita di 16 auto, il cui incasso sarebbe stato da loro tratta tenuto, anziché versato alla società messa in liquidazione nel 2007. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate anche due auto di lusso: una Porsche cabrio 997 4S e una Mercedes Cls 320. Sei le persone che risultano denunciate a piede libero.