
[thumb:4362:l]Albenga. Angelo Barbero, consigliere comunale di opposizione ad Albenga e consigliere regionale capogruppo del Pdl, esprime le proprie critiche in merito a due fatti di attualità nel Comune ingauno: la mancata esenzione dai tributi concessori al costruendo polo scolastico diocesano e l’infiorata.
“Per una bieca operazione di bilancio – attacca Barbero – e per dare un contentino alla componente anticlericale della giunta e a qualche consigliere che la sostiene, l’amministrazione Tabbò non ha esitato a interpretare a suo proprio uso la normativa che invece è assai chiara. Nel palazzo comunale tutti sanno che l’operazione è stata confezionata politicamente con la consapevolezza delle conseguenze. I soldi non dovuti dalla diocesi saranno restituiti con gli interessi e con le spese legali dalla nuova amministrazione che sarà eletta ad aprile 2010”.
“Riguardo all’infiorata – dichiara il consigliere del Pdl – com’è possibile che si assuma un professionista per fare una manifestazione ed anche un logo, che risulta bello e piacevole, e poi non si seguano i lavori tanto che oggi la città anziché essere adornata dal logo è un’unica macchia di vernice bianca su cui sono passate auto e pedoni? A mio giudizio la spiegazione – conclude Barbero – è che l’assessore competente, non riuscendo in questi anni a togliere gli orribili graffiti dai muri del centro storico, non si sia neppure accorto della vera schifezza in cui si è trasformata una bella idea”.