
[thumb:7546:l]Albenga. “Mi auguro che i tempi per la realizzazione del polo educativo diocesiano siano rispettati e che la nuova struttura, importante per l’offerta formativa del territorio, svolga una funzione di stimolo per la concorrenza degli istituti scolastici”. Sono le parole che il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, stamane ha rivolto direttamente al primo cittadino di Albenga, Antonello Tabbò.
“L’educazione spetta soprattutto alle famiglie prima che allo Stato – ha detto il leader ligure del Pdl – La scuola paritaria, tuttavia, svolge anche un servizio pubblico e possibili sinergie tra gli enti istituzionali e gli istituti privati, come sperimentai quando ero sindaco di Imperia, possono portare ad un buon risparmio di risorse”.
Il ministro Scajola è giunto stamane nella città delle torri per parlare, in particolare, di energia nucleare di fronte agli studenti dell’istituto Redemptoris Mater in via Trieste. A fare gli onori di casa, il preside della scuola Giorgio Airaldi e monsignor Mario Ruffino, vicario episcopale della pastorale scolastica. Presenti diversi esponenti politici, fra i quali il candidato alla Provincia del centrodestra, Angelo Vaccarezza.
“Siamo onorati di averla qui con noi – ha detto monsignor Ruffino salutando il ministro – Questo centro scolastico non è ne vecchio ne nuovo però è già diventato maturo dalla nascita che è avvenuta poco più di 40 anni fa. Il nostro traguardo è la nuova scuola, per la quale al vescovo Oliveri si deve davvero il merito di avere creduto in questa istituzione e di averla fortemente favorita, aiutato dai suoi collaboratori. Siamo sicuri che il progetto della nuova sede scolastica sia un’opera di grande servizio all´uomo, alla sua dignità e per la nostra società. Con la benedizione della prima pietra, avvenuta durante la messa crismale dello scorso giovedì santo, ci auguriamo nell´ottobre del 2011 di poter trasferire quest´istituto nelle sue diverse realtà”.