
[thumb:10627:l]Pietra Ligure. Il Consiglio di Stato ha fissato per il 21 aprile l’udienza sul ricorso presentato dalla Regione Liguria contro la decisione del Tar Liguria di annullare la deziendalizzazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, contenuta nel piano di riorganizzazione sanitaria della Regione.
In attesa di quella data, il Consiglio di Stato ha sospeso il provvedimento del Tribunale amministrativo. La decisione del Tar risale al 13 marzo: i giudici amministrativi avevano accolto il ricorso del Comitato per la difesa della salute del Ponente Ligure, presieduto dall’avv. Alessandro Garassini (ex presidente della Provincia di Savona) e composto da cinquemila persone tra medici, infermieri e semplici cittadini.
Nell’annullare la parte del piano sanitario regionale del 28 febbraio 2008 “limitatamente alla soppressione dell’Azienda Ospedaliera Santa Corona di Pietra Ligure”, il Tar aveva anche annullato le delibere successive sulle nomine dei responsabili di dipartimento, convenendo con i ricorrenti che la decisione della Regione non era suffragata da motivi tecnici ma determinata solo da motivi politici.
L’assessore ligure alla sanità, Claudio Montaldo, nell’annunciare ricorso al Consiglio di Stato, aveva difeso la scelta della Regione “perché il piano è stato tra l’altro approvato al tavolo che era stato aperto davanti al ministero per la gestione del rientro dal deficit della sanità” e perché “il Consiglio regionale ha la piena potestà di decidere la programmazione sanitaria della Ligura, come stabilisce l’articolo 5 della Costituzione che indica le materie su cui Stato e Regioni sono in concorrenza. La sanità é una di queste e il Consiglio regionale, approvando il piano di riorganizzazione degli ospedali e delle Aziende sanitarie, ha compiuto un atto che è pienamente nelle sue prerogative”.