
[thumb:10424:l]Loano. Prima uscita pubblica di Giancarlo Garassino in veste di candidato dell’Udc alla presidenza della Provincia di Savona, seppur non ancora formalmente. L’ex presidente dell’Azienda di Promozione turistica delle Palme di Alassio e attuale consigliere di minoranza nel Comune alassino era presente al convegno sull’economia presso Loano 2 Village, assieme al commissario regionale dell’Udc Rosario Monteleone e del segretario provinciale Roberto Pizzorno, oltre che all’onorevole Luca Volontè intervenuto in rappresentanza della segreteria nazionale del partito.
“Ho accettato questa investitura perché ritengo di poter fare l’ago della bilancia e conferire equilibrio necessario – ha detto Garassino -. Chi vince governa, ma non stragoverna, e ritengo che si debba dare una mano all’Udc”.
“Il nostro è un programma politico moderato che intende dare una soluzione ai problemi attraverso il dialogo – ha aggiunto il candidato Udc – Occorre lavorare sui punti essenziali: anzitutto sulla crisi del turismo, ormai strutturale, per trovare il modo di affrontare l’apertura dei mercati. Mercati che sono enormi e rischiano di costringerci all’emarginazione. Sostegno, quindi, all’industria alberghiera e alle infrastrutture per smuovere il terriotorio”. “Il leit motiv del voto utile è una fandonia – ha aggiunto Garassino – C’è invece urgenza di pluralismo. E, anzi, il voto intermedio è quello sempre più importante”.
L’annuncio ufficiale della candidatura di Giancarlo Garassino dovrebbe comunque avvenire nei prossimi giorni, salvo ulteriori sorprese.
Nessuna candidatura nel partito di Casini per l’ex presidente della Provincia e promotore del comitato pro Santa Corona Alessandro Garassini, che mira invece alle regionali del prossimo anno. L’accordo a livello nazionale tra Udc e Rosa per l’Italia si riflette anche sul piano regionale, hanno assicurato gli intervenuti all’incontro di Loano 2 (tra questi il responsabile provinciale della Rosa, Franco Maglione, sindaco di Laigueglia). Nel prossimo congresso dell’Udc verrà infatti lanciata la costituente per creare un nuovo e allargato partito centrista.