
[thumb:10937:l]Pietra Ligure. Dopo aver urtato una Fiat Punto con quattro operai piemontesi a bordo, ha proseguito la sua strada senza fermarsi, ma è poi uscito al primo casello utile per rendersi disponibile alla polizia stradale. E’ successo nella prima serata sull’autostrada A10 in direzione Genova, all’altezza di Pietra Ligure. Il responsabile dell’incidente, al volante di un’Alfa 147, ha colpito la fiancata della vettura che stava sorpassando ma non ha prestato immediati soccorsi.
Forse accortosi del fatto soltanto qualche metri dopo l’impatto, quindi in tempo non utile per fermarsi sulla corsia, o forse ritenendo che il sinistro non fosse così grave da richiedere uno stop urgente proprio in mezzo all’autostrada, l’automobilista ha preferito uscire alla prima barriera disponibile.
Il conducente della Punto, a seguito dell’urto, ha frenato bruscamente cercando di evitare la carambola con il guard rail. Quando poi la macchina ha decelerato, una Lancia Y guidata da una ragazza che stava sopraggiungendo è entrata in collisione con l’ostacolo. La giovane ha tamponato violentemente l’auto dei quattro, che sono stati nuovamente sballottati all’interno dell’abitacolo, ricavando lesioni dall’urto con i finestrini, i montanti e le portiere. Anche i bagagli sono saltati rimbalzando dappertutto.
G.T., di 38 anni, e E.O, di 37, passeggeri, raggiunti dalla pubblica assistenza Pietra Soccorso, sono sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti. Per loro lussazioni varie e stato confusionale. Poco dopo sono stati raggiunti dal compagno di viaggio A.D.T, anch’egli con ferite non preoccupanti. Il guidatore della compagnia è rimasto illeso. Ricorso alle cure del pronto soccorso anche per la donna, A.G., 39 anni, di Imperia.