
[thumb:3757:l]Loano. Giovedì 26 marzo, a Loano, andrà in scena il primo dei tre spettacoli di drammaturgia contemporanea della stagione Teatri del Ponente, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano.
Alle ore 21, nel Cinema Teatro Loanese, la Compagnia Teatri Possibili metterà in scena “Cirano de Bergerac” di Edmond Rostand. Nella maniera asciutta, veloce e visionaria che contraddistingue lo stile della compagnia, lo spettacolo racconterà la magnifica storia di Cirano, uomo eroico e virtuoso, insuperabile nella spada e nella parola, il cui rifiuto di farsi imprigionare dalle convenzioni sociali, all’asservimento politico e culturale, dal conformismo ideologico e dal potere, viene pagato con la morte.
Su una scena costituita da un unico piano inclinato, meccanismo flessibile e dinamico che si trasforma improvvisamente, tra lo stupore degli spettatori, e che riesce ad evocare le diverse e numerose ambientazioni, si svolgono le vicende dell’amore impossibile di Cirano per Rossana, legata a sua volta a Cristiano, bello ma privo di spirito e dialettica.
Svestito dai merletti del romanticismo e dalle facili rime, tradotto in una prosa attuale e vicina allo spettatore, Cirano riesce ad affascinare il pubblico per la fedeltà irremovibile ai suoi sogni, il suo amore per la libertà e l’anticonformismo, che lo rendono finalmente figura umana concreta e, sopratutto, contemporanea. Gli spettatori vengono letteralmente rapiti dalle vicende e dalle passioni evocate dagli attori, grazie a momenti di comicità, seguiti da drammi umani sconvolgenti, in grado di trasportare gli animi più sensibili anche alle lacrime. Regia e adattamento dello spettacolo sono di Corrado d’Elia.
Il 2 aprile, sarà la volta di “Viaggiatori Viaggianti”, un omaggio alla Liguria attraverso le parole e le note di chi l’ha amata e se ne è lasciato ispirare. E’ uno spettacolo in forma di concerto ideato e diretto da Sergio Maifredi di Teatri Possibili Liguria, basato sugli scritti in versi e prosa di celebri viaggiatori (Gogol, Stendhal, Monet, Klee, Valery, Proust, Scott Fitzgerald, Hemingway, Nietzsche, Wagner…) e autori liguri (Calvino, Boine, Orengo, Sbarbaro, Campana, Sanguineti, Caproni, Montale…) che l’hanno raccontata.
Il 15 aprile, la rassegna si chiuderà con l’incendiario “The Pluck Show”. Protagonisti saranno i Pluck, un gruppo composto da tre allegri musicisti che mette in ridicolo, persuade e seduce in modo originale ogni tipo di musica, da Bach ai Beatles. Il trio d’archi musicalmente più provocatorio del mondo, i Pluck, dalla vittoria del prestigioso Tap Water Award al Fringe Festival di Edimburgo del 2003, hanno stupito il pubblico in Gran Bretagna, Europa, Australia e Asia con la loro unica combinazione di commedia e eccellente abilità di musicisti. Gli spettacoli sono annunciati alle 21, nel Cinema Teatro Loanese.