
[thumb:3493:l]Bergeggi. Il Sib, Sindacato Bagni Marini, accoglie con grande soddisfazione il provvedimento delle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera dei Deputati con il quale è stato approvato un emendamento al decreto anticrisi che proroga al 30 settembre 2009 il pagamento dei canoni demaniali.
“Le Commissioni in questo modo hanno inteso porre all’attenzione del Governo la necessità di un riordino risolutivo dei canoni demaniali marittimi, provvedendo, in particolare, al problema della classificazione delle aree e a definire in maniera univoca il criterio dell’amovibilità delle strutture” spiega Riccardo Borgo, ex sindaco di Bergeggi e presidente nazionale dell’associazione di categoria che, aderente a Confcommercio, raccoglie circa 10.000 imprese.
“Il Governo – precisa Borgo – è tenuto a riformulare tutta la materia al fine di raggiungere un maggiore equilibrio nella definizione dei canoni demaniali pur garantendo l’introito previsto. Si tratta di un provvedimento che attendevamo da tempo e auspicato dalla categoria, che è stato possibile raggiungere attraverso l’impegno del Parlamento, del Governo, delle Regioni e delle associazioni sindacali”.
Nel prossimo futuro non mancherà l’impegno Sib al tavolo tecnico con l’obiettivo di potenziare il comparto balneare, il cui ruolo determinante è evidente nel rilancio del turismo nazionale e, nel particolare, ligure e savonese. I titolari degli stabilimenti balneari si dicono pronti a partire da Pasqua, continuando in questo modo una consuetudine che vede anticipare la stagione turistico-balneare, sicuri di poter garantire anche gli attuali livelli occupazionali.
“Abbiamo, poi, buona ragione di sperare che pur in un momento difficile per l’economia italiana ed internazionale il turismo balneare, questa estate, possa rafforzare il proprio ruolo – conclude Borgo – Ci attendiamo, infatti, un maggiore flusso di turisti che preferiranno trascorrere le vacanze sulle nostre spiagge piuttosto che scegliere di andare all’estero”.