Nei giorni scorsi il Consiglio Regionale ha approvato, con i voti favorevoli della maggioranza di centro sinistra e con il voto contrario dell’opposizione di centro destra, un ordine del giorno, promosso dal sottoscritto e dal collega Boffa, che conferma la contrarietà della Regione Liguria ad un ulteriore ampliamento della centrale termica di Vado ligure.
E’ una posizione chiara e netta, che riflette quella delle amministrazioni comunali di Vado e Quiliano. E’ la stessa posizione del PD e delle forze politiche che si propongono a sostegno della candidatura di Michele Boffa per la presidenza della provincia. Altrettanto netta è la posizione del Ministro Scaiola, favorevole al progetto di un nuovo gruppo a carbone aggiuntivo di 460 MW presentato da Tirreno Power. Ora siamo in attesa di conoscere la posizione del candidato presidente della PdL Angelo Vaccarezza. E’ favorevole o contrario all’ampliamento della centrale di Vado?
La domanda è semplice e credo che chi ambisce a governare la provincia abbia il dovere di esprimersi. Il PD non è affatto il partito del No. Noi abbiamo sostenuto con forza e convinzione il progetto Maersk di costruzione della piattaforma contenitori a Vado Ligure, assumendoci le nostre responsabilità alla luce del sole. Mi risulta che la PdL vadese starebbe valutando l’ipotesi di non presentare una propria lista a Vado Ligure con l’obiettivo di sostenere, non è ancora chiaro se palesemente o meno, la lista di Attilio Caviglia. Caviglia è notoriamente contrario alla piattaforma contenitori di Vado ligure, anzi su questo specifico punto ha rotto con l’attuale maggioranza ed è uscito dalla giunta Giacobbe.
Quindi, se la logica non mi inganna, la PdL vadese sostenendo Caviglia espliciterebbe la propria posizione di contrarietà alla piattaforma contenitori. Vaccarezza è favorevole o contrario alla piattaforma Maersk? E se fosse favorevole come concilierebbe la propria posizione (non dimentichiamo che Vaccarezza è anche coordinatore provinciale di Forza Italia) con quella del suo partito a Vado? Altro tema: lo smaltimento dei rifiuti. La provincia di Savona, storicamente governata dal centro sinistra, è in Liguria la provincia con la più alta percentuale di raccolta differenziata, circa il 22%, e con un sistema di discariche, tutte in comuni governati dal centro sinistra, tra cui la principale è la discarica del Boscaccio a Vado Ligure, capace di fare fronte alle nostre necessità per i prossimi anni. Come è noto il Comune di Savona, anch’esso governato dal centro sinistra, si è candidato per accogliere un’ulteriore discarica di proprietà pubblica in località Passeggi.
E’ evidente pertanto che noi non siamo affatto il partito del No, anzi siamo il partito che si fa carico, con le nostre amministrazioni, della risoluzione dei problemi di tutti. La provincia di Imperia, al contrario, saldamente in mano al centro destra e feudo del Ministro Scaiola, non è stata in grado di risolvere il problema dello smaltimento dei propri rifiuti. Tanto che il 30 gennaio scorso la Regione Liguria è dovuta intervenire con la nomina di un commissario ad acta per la risoluzione del problema.
La soluzione che starebbe avanzando negli ambienti della PdL imperiese sarebbe quella di realizzare un impianto di produzione di CDR da smaltire, si dice, attraverso l’incenerimento, ancora una volta, nella Centrale Tirreno Power di Vado Ligure. Ma stiamo scherzando? E’ ovvio che se questo progetto dovesse prendere corpo il Pd ed i suoi amministratori starebbero con i cittadini di Vado Ligure e contro i “furbetti” della PdL di Imperia. Anche in questo caso vorremmo conoscere l’opinione di Vaccarezza. Sarebbe capace e libero di tenere testa alle volontà del suo amato Ministro oppure abbasserebbe il capo, pronto ad obbedir tacendo, consentendo che la nostra provincia diventi il ricettacolo di tutti i problemi che gli amministratori di centro destra non sanno risolvere a casa loro?
Nino Miceli
Consigliere regionale PD