
[thumb:2248:l]Alassio. Il consiglio comunale di Alassio ha approvato il bilancio previsionale 2009. La manovra ammonta a 22 milioni di euro. Aumenta sensibilmente, del 24%, la tassa sui rifiuti solidi urbani. “Avremmo voluto evitare questo incremento – osserva il sindaco Marco Melgrati – Ma si tratta di una tariffa e la normativa obbliga gli enti a coprire totalmente i costi del servizio, impennati con lo spostamento della discarica da Magliolo a Vado Ligure. Tuttavia erano dieci anni che non disponevamo aumenti generali, tranne la Tarsu che anche l’anno scorso aveva avuto un lieve aumento”.
“Anche ad Alassio si sente la crisi – sottolinea l’assessore alle finanze Fabrizio Calò – Non è facile dettare aumenti in questo contesto, ma quando si è obbligati non si può fare altrimenti. E’ sempre più difficile fare bilanci che rispettino il patto di stabilità, ancora più complicato è per i Comuni turistici, che investono nelle manifestazioni gravando sulla spesa corrente”.
La novità più importante per gli alassini potrebbe essere la fusione a breve delle due società partecipate del Comune, Gesco e Marina Spa. La Gesco si occupa della gestione dei parcheggi, degli impianti sportivi e dell’organizzazione di eventi e manifestazioni. La Marina invece è la società che si occupa della gestione del porto di Alassio. “La necessità – spiega l’assessore alle finanze – era quelle di razionalizzare i costi. Oggi il comune versa alla Gesco 320 mila euro ogni anno, mentre la Marina spesso genera dell’utile su cui paga delle tasse. In questo modo la società unificata dovrebbe autosostenersi e ovviamente con un solo cda diminuirebbero anche i costi d’esercizio. In un futuro potrebbe rientrare in questa società anche la Gesco Mare”.