
[thumb:6372:l]Albenga. L’agricoltura albenganese ritorna agli ortaggi, riconvertendo in tal modo una parte dell’80% della produzione totale dedicato oggi alla floricoltura. “E’ presto per dirlo, dal momento che la stagione degli ortaggi finirà verso maggio, ma i risultati di questo comparto, che poi era quello tipico dell’agricoltura albenganese prima degli anni Ottanta, sono tali da dare maggiori prospettive ai contadini” sottolinea Antonio De Andreis, responsabile commerciale della Cooperativa l’Ortofrutticola di Albenga.
Il momento favorevole di aneto, carciofi, cavoletti di Bruxelles, insalate è anche dovuto al fatto che il cattivo tempo al Sud ed in Spagna ha fatto mancare i consueti approvvigionamenti sui mercati. “Peraltro – dicono all’Ortofrutticola – non mancano segni di apprezzamento qualitativo dei prodotti che contraddistinguono il nome di Albenga e che poi finiscono, come titolo di vanto, nei piatti di ristoranti e consumatori”. “Rispetto all’anno scorso, ad esempio – aggiunge De Andreis – il prezzo dell’aneto è raddoppiato passando da un minimo di 2,5 euro ad un massimo di 4 euro a metro quadrato. Purtroppo, anche da noi, gelo e umidità hanno provocato qualche danno”.