
[thumb:10448:l]Regione. Democrazia digitale: chi va a trattare non decide, è la rete dei pendolari ad avere l’ultima parola. E’ la linea direttiva emersa dalla prima assemblea dei pendolari liguri, riuniti con le nove associazioni dei consumatori per chiarire la posizione unitaria di tutto il gruppo che giovedì prossimo, a fianco della Regione Liguria, manifesterà a Roma per chiedere attenzione dal governo sulle politiche di trasporto locale attuate da Trenitalia. Tra gli altri punti individuati nella riunione, una’alleanza sempre più strategica con la Regione e un piano di informazione e assistenza in ogni treno usato dai pendolari liguri e in ogni stazione interessata.
“Puntiamo non solo ad avere il sostegno regionale – hanno detto i pendolari – ma anche quello del governo. L’obiettivo è comune: ottenere un radicale cambiamento delle politiche tariffarie di Trenitalia”. L’assemblea ha poi chiarito che qualsiasi informazione e decisione passerà dalla rete dei pendolari, la cosiddetta democrazia digitale: “Chi andrà a trattare per conto degli utenti – hanno ribadito – non deciderà più in solitaria come succedeva prima, ma coinvolgerà tutta la rete interessata e solo questa prenderà la decisione ultima sulle trattative”.
Inoltre i pendolari stanno redigendo un piano di assistenza e informazione capillare: un rappresentante per ogni treno frequentato dai lavoratori e per ogni stazione toccata. “Abbiamo rinforzato la nostra posizione – hanno detto i partecipanti all’assemblea – e dispiace constatare l’assenza di altri comitati”. Il riferimento è al gruppo guidato dalla consigliera provinciale del Pd, Sonia Zarino.