
[thumb:430:l]Loano. “Ci stiamo preparando a festeggiare tre importanti appuntamenti. Si tratta di anniversari che per Loano rappresentano qualcosa di importante sotto vari profili: scolastico, culturale e sociale e nei quali ci sentiamo tutti quanti un po’ coinvolti” a dichiararlo è Orazio Cacace, della Coges, la cooperativa di gestione dei servizi di Loano. Il riferimento è al decimo anniversario di fondazione del circolo culturale “Italo Calvino” e del gemellaggio fra le cittadine di Loano e Francheville, oltre che al ventennale dell’utilizzo educativo dell’ex Colonia “Città di Torino”, con la nascita del polo scolastico superiore loanese.
“Venti anni or sono, grazie alla lungimiranza dell’allora preside della ragioneria Giancarlo Corino e del professor Lino Romanisio – dice Cacace, che è stato anche presidente del Consiglio d’Istituto della scuole per ragionieri loanese – la Provincia di Savona affittò l’ex colonia ‘Città di Torino’, portando a termine una importante operazione culturale e dando a Loano quello che divenne presto il primo e più moderno polo scolastico della provincia”.
“Con quella soluzione – ricorda il professor Lino Romanisio – Ragioneria, che era in grande espansione e costretta, fino ad allora, a dislocare gli alunni in quattro differenti plessi scolastici, risolse i suoi problemi. Per qualche anno la provincia pagò l’affitto, poi ci fu l’acquisto dell’immobile”.
L’altra ricorrenza, quella del decimo anniversario della nascita del gemellaggio fra Loano e Francheville sarà ricordata con una serie di manifestazioni ed iniziative messe in cantiere dal Comitato per il Gemellaggio, che ha già organizzato, a tal proposito, un corso di lingua francese: “Abbiamo ritenuto – dice il vicesindaco Francesco Cenere, che fu anche allora, in qualità di sindaco, uno dei promotori del gemellaggio – che fosse necessario far conoscer di più le iniziative del gemellaggio e cercare di avvicinare maggiormente i nostri concittadini alla cultura francese”.
Il terzo anniversario, infine, è il decennale del Circolo culturale e ricreativo “Italo Calvino”, che è poi diventato, in pochi anni, uno dei centri di aggregazione culturale più importanti della provincia. Tutti i sabato sera ha in programma appuntamenti musicali, incontri e concerti che richiamano appassionati da tutta la provincia e da fuori. “Speriamo – conclude Orazio Cacace – che ci sia la sensibilità giusta, da parte di tutti, per riuscire a dare il migliore risalto a queste tre importanti ricorrenze legate ad altrettanti significative realtà della nostra città”.